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Nuova viabilità per l’accesso al Centro Congressi: stanziati 500mila euro

Anche in questo tempo di sospensione delle manifestazioni, in Fiera di Padova sono tanti i “cantieri” aperti o che si stanno per aprire. Ai progetti di sviluppo dell’attività in vista della ripartenza si affianca un intervento destinato a migliorare l’accessibilità al quartiere fieristico e al nuovo centro congressi.

È dei giorni scorsi la notizia del finanziamento di 500mila euro stanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: sarà destinato alla realizzazione di una nuova bretellina di collegamento fra via Goldoni e la rotatoria di via Rismondo.

IL PROGETTO

Un’opera viaria che consentirà di realizzare, a Nord della Fiera, una nuova porta d’accesso al centro congressi: al centro del parcheggio verrà aperto un nuovo varco disegnato con un arredo urbano che prevede l’inserimento di elementi di verde.

La previsione di corsie distinte dedicate ai visitatori e ai mezzi di servizio consentirà inoltre una migliore gestione dei flussi.

In queste settimane prosegue il confronto fra il Settore viabilità del Comune di Padova e l’ufficio tecnico della Fiera per definire il progetto.

DE BERTI: «LE FIERE NECESSITANO DI VALORIZZAZIONE E INVESTIMENTI»

Lo stanziamento ministeriale, “girato” a Fiera di Padova dalla Regione del Veneto si affianca a un analogo finanziamento destinato alla viabilità d’accesso alla Fiera di Verona, ed è stato annunciato da Palazzo Balbi con una nota dell’assessore regionale Elisa De Berti, che ha sottolineato il valore dei due poli fieristici «centri fondamentali di attrazione di operatori locali, nazionali e internazionali, di scambio e sviluppo culturale-economico». che «necessitano di costante valorizzazione e di investimenti capaci di renderli sempre più inseriti nei grandi corridoi paneuropei di trasporto di cose e persone, nelle grandi vie di comunicazione, ricchi di strutture di servizio e supporto, di renderli insomma sempre più smart».

IL PROGETTO SMART

Va in questa direzione anche un secondo progetto, decisamente più ambizioso che, se finanziato, è destinato a rivoluzionare l’intero sistema della mobilità a Padova: il piano SMART, presentato nei giorni scorsi al Ministero, prevede una rete tramviaria di ben 8 linee per un totale di oltre 80 kilometri: un “disegno” che assegna una forte centralità al corridoio che collega stazione-Fiera-Università e l’area di Padova Est dove sorgerà il nuovo ospedale.