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Padova Urbs Picta patrimonio Unesco, un volano per i congressi. Stimato un indotto di 100 milioni per la città

L’atteso riconoscimento del ciclo pittorico di Padova Urbs Picta tra i patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, ufficializzato il 24 luglio scorso al termine di un lungo iter, potrebbe portare alla città un indotto economico che sfiora i 100 milioni: in base ai risultati ottenuti dai luoghi che sono stati riconosciuti nella World Heritage List negli scorsi anni, il Comune di Padova stima infatti un incremento del flusso turistico del 20%, pari a quasi 300mila visitatori l’anno.

«Un traguardo importante – è il commento di Luca Veronesi, direttore generale di Padova Hall – che arriva proprio mentre ci prepariamo a inaugurare il nuovo centro congressi e che contribuirà a far crescere l’attrattività turistica della città a livello internazionale: sono convinto che anche su questo fronte il proficuo lavoro di squadra già attivato con Padova Convention Bureau e con l’OGD – Organizzazione di Gestione della Destinazione Turistica, porterà a risultati importanti».

Al riconoscimento Unesco si affianca una campagna di comunicazione sostenuta da un fondo di 2 milioni stanziato dal governo con il Decreto Rilancio (DL 77 del 17 luglio 2020).

Oltre alla Cappella degli Scrovegni con i suoi capolavori giotteschi, Padova Urbs Picta comprende altri sette siti diffusi nel centro cittadino, da scoprire o riscopre con percorsi di visita dedicati: www.padovaurbspicta.org